Restauro Conservativo

Vestibolo dell’ Oratorio di S. Andrea Pistoia

 

Nell’estate del 2009 è iniziato il recupero del Vestibolo.

Coperto da una volta a padiglione è riccamente decorato da capitelli in pietra e da cornici e ornamenti in stucco.  Le lunette sotto le unghiature della volta sono abbellite da piccoli e gradevoli dipinti murali. A destra della porta che conduce all’aula centrale vi è il pregevole affresco del Signoraccio, mentre a sinistra troviamo uno splendido dipinto su tavola, cinquecentesco,  di autore ignoto.  Anche le pitture murali riportate alla luce impreziosiscono l’ambiente con la loro lineare semplicità.

 

RESTAURO:

PARETI E STUCCHI:

Le superfici sono state rimaneggiate pesantemente nel corso dei decenni e appaiono fortemente danneggiate.     L’intervento di restauro conservativo del vestibolo è stato finalizzato, in accordo con i Funzionari responsabili di Zona della Soprintendenza, al recupero dell’impianto pittorico  settecentesco. Si è proceduto, inoltre, allo studio dielle modifiche subite nel tempo dalla struttura e ad un parziale ripristino dell’antica conformazione (con la chiusura della porta laterale recente e con la parziale riapertura della porta d’accesso alla chiesa di S. Andrea).   Preliminarmente sono stati eseguiti  vari saggi lungo le pareti e la volta per riscoprire i decori ormai nascosti dagli scialbi.  Sono emersi gli stessi motivi presenti nel presbiterio e nell’aula: semplici incorniciature lineari che contornavano le unghie della volta, le lunette e le pareti.   Nel corso dei lavori sono emersi alcuni elementi decorativi molto più antichi (festoni di foglie e frutta contornati da nastri rossi) che, seguendo le indicazioni dei Funzionari della Soprintendenza, sono stati documentati fotograficamente e ricoperti, per non alterare la foggia settecentesca predominante.   Altri saggi sulle pareti e intorno alle cornici in stucco hanno portato alla luce tracce di affreschi che avvalorano l’ipotesi della presenza di un diverso impianto pittorico e architettonico radicalmente modificato nel settecento. Sulla parete destra, esternamente alla cornice che racchiude l’affresco attribuito a Paolo di Bernardino del Signoraccio (prima metà del ‘500), è riemerso un altro frammento dello stesso.

 

 

I DIPINTI NELLE LUNETTE:

 I dipinti  settecenteschi si presentano in discreto stato di conservazione e non si evidenziano cadute dell’intonaco. Naturalmente vanno considerati gli altri elementi di degrado delle superfici: decoesione degli intonaci, accumuli di polvere e fumo, graffi, abrasioni e polverizzazione del colore; inoltre le numerose sgocciolature bianche dovute alla tinteggiatura delle cornici e, non ultime, le pesanti ridipinture presenti su La “Bottega di S. Giuseppe”La “Natività”.

L’intervento di restauro è stato condotto partendo dal preconsolidamento e proseguendo con la pulitura, il consolidamento fino al ritocco pittorico.

La Natività

La fuga

Il Riposo

 

Il ritorno

La Bottega di S. Giuseppe

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